
News · Oct 16, 2026
Published on: ANSAmed
A Bardo Collections in Tunisia design e sostenibilità con gli scarti industriali
News · Oct 16, 2026
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(ANSAmed) - TUNISI, 16 OTT - Trasformare gli scarti industriali in oggetti di design, coniugando creatività, sostenibilità ambientale e artigianato locale. È la proposta di Bardo Collections, galleria di design contemporaneo di Tunisi, che ospita fino al 2 gennaio 2027 la mostra 'Les Restes Anthropiques' dell'architetto e designer franco-greco Thomas Egoumenides, residente in Tunisia da undici anni.

Fondata nel 2024 da Khansa Garbi, Selma Feriani e Chacha Atallah, che ne cura la direzione creativa, la galleria ha sede a La Goulette e si dedica alla produzione, esposizione e promozione del design da collezione proveniente dal sud globale, con particolare attenzione al Nord Africa e al Medio Oriente.

Secondo il sito ufficiale, Bardo Collections collabora con artisti e designer emergenti e affermati, privilegiando la sperimentazione sui materiali, la manifattura locale e la valorizzazione del patrimonio artigianale. Tra i creativi rappresentati figurano Aymen Mbarki, Myriame Dachraoui, Fares Thabet e Skander Khlif. Attraverso Bardo Collections Studio, la struttura offre inoltre servizi di progettazione su misura per collezionisti, architetti e spazi d'interni.

Protagonista dell'attuale esposizione, Egoumenides recupera residui della lavorazione industriale della plastica, trasformandoli in tavolini, mensole scultoree, lampade e candelabri. Ispirata alla Teogonia di Esiodo, la mostra riflette sul consumismo e sulla possibilità di restituire valore e funzione ai materiali abbandonati. L'iniziativa conferma l'ambizione della galleria di promuovere un design contemporaneo radicato nelle culture mediterranee e africane, capace di coniugare innovazione, memoria e sostenibilità. (ANSAmed).